MARTINA PALMONI

Bio and statement

Martina Palmoni nasce in provincia di Fermo, dove tuttora vive e ha il suo studio artistico. È un’artista poliedrica nel campo delle arti visive e anche in ambito musicale come cantante swing.

Fin da giovane emerge il suo temperamento artistico, tanto che decide di frequentare l’Istituto d’Arte di Fermo, sezione ceramica, poi l’Accademia di Belle Arti di Urbino, sezione decorazione, infine l’Accademia d’Arte di Macerata.

La sua carriera artistica si apre come designer nel campo della moda, in particolare nel settore shoes and bags.

Dal 2000 comincia a dedicarsi, con sempre più ampio respiro, alla pittura, sperimentando sia colori ad acrilico che gli smalti su tela. Quindi, affascinata dagli artisti della street art e dal mondo della pop art, arricchisce il proprio linguaggio artistico utilizzando nuove tecniche, come i graffiti e l’aerografo.

Nel 2006 espone a Roma in occasione della mostra “Incontri scontri confronti” e dello stesso anno è la sua prima personale presso lo Studio DR Spazio Visivo, sempre a Roma. Tra le numerose esposizioni negli anni seguenti ricordiamo la personale “Re-Use” a Civitanova Marche nel 2014, e nel 2017 la collettiva in occasione di Call For Artist, a cura della galleria Le Dame Art Gallery  di Londra.

 

Martina Palmoni considera il disegno come parte fondamentale del momento creativo, anche per realizzare opere a sé stanti ad inchiostro su carta. Una serie importante di opere è dedicata al mondo del fumetto, dove il disegno si arricchisce di una potente gamma cromatica che spazia fino ai colori fluo, mentre l’espressività delle forme si intensifica grazie a sfumature e a decisi tratti grafici, che dialogano con lo spettatore con forza. Se i singoli elementi richiamano la pop art, gli accostamenti di contrasti inediti esprimono in modo simbolico tematiche legate alle criticità del mondo d’oggi, come il valore assoluto che ha assunto il denaro o l’inquinamento che invade in maniera ormai pervasiva la natura. Un altro tema caro all’artista è il mondo dei social, nei due aspetti contrapposti di veicolo di comunicazione, che unisce, e di schermo e filtro, che allontana e crea solitudine.

I dipinti si presentano come la pagina di un moderno fumetto, sono infatti frammentati, o meglio, composti con diversi frammenti di realtà, in modo quasi surreale e per questo molto efficaci del punto di vista della comunicazione e della narrazione. Infine, molto interessanti risultano i richiami a iconici artisti dell’arte del ‘900, come Magritte, Picasso e Klimt, contestualizzati in maniera coerente ed omogenea, offrendo lo spunto per una moderna chiave di lettura.

L’artista infatti unisce a questi richiami artistici la sua esperienza nel campo del design e della moda, che divengono elementi fondamentali nel suo linguaggio espressivo.

Negli ultimi anni l’artista si dedica ad una serie di opere incentrate sulla dicotomia tra bianco e nero, disegnate, rielaborate graficamente, stampate su cartoncino e poi rifinite a mano con tocchi di colore. In un mondo surreale, quasi metafisico, appaiono forme di animali o vegetali, oppure simboli di paesi lontani e di viaggi. Come in un sogno, la figura umana diviene solo un profilo in primo piano, quasi un proscenio che si apre su un mondo di ricordi e di desideri.

Martina Palmoni è un’artista che riesce a creare un linguaggio originale, incisivo e dinamico, che muove dal mondo della pop art, attraverso la grafica e il colore, per arrivare a raccontare il mondo contemporaneo in diverse sfaccettature; in particolare rappresenta l’uomo nei suoi lati oscuri, ma al tempo stesso ricco di sogni e di prospettive per il futuro.

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Martina Palmoni was born in the province of Fermo, where she still lives and has her art studio. She is a versatile artist in the field of visual arts, the same as in the musical field as a swing singer.

Her artistic temperament emerged since her young age, so much so that she decided to attend the Art Institute of Fermo, specialising in ceramics, then the Academy of Fine Arts of Urbino, specialising in decoration, and finally the Art Academy of Macerata.

Her artistic career began as a designer in the field of fashion, particularly in the shoes and bags sector.

From 2000 she began to devote herself to painting, experimenting with both acrylic colours and enamels on canvas. Hence, fascinated by street art artists and the world of pop art, she enriched her artistic language by using new techniques, such as graffiti and airbrush.

In 2006 she exhibited in Rome at the "Incontri scontri confronti"(Meetings clash contest ndt) exhibition and in the same year she held her first solo exhibition at Studio DR Spazio Visivo, also in Rome. Her numerous exhibitions in the following years include the solo show "Re-Use" in Civitanova Marche in 2014, and in 2017 the group show on the occasion of Call For Artist, at the care of Le Dame Art Gallery in London.

 

Martina Palmoni considers drawing as a fundamental part of the creative moment, even to create inky stand-alone works on paper. An important series of works is dedicated to the world of comics, where the drawing is enriched by a powerful chromatic range that goes to the extent of fluorescent colours, while the expressiveness of the forms is intensified thanks to nuances and decisive graphic strokes, which strongly entertain the spectator. While the individual elements are reminiscent of pop art, the juxtapositions of unusual contrasts symbolically express themes linked to the critical issues of today's world, such as the absolute value of money or the pervasive pollution of nature. Another theme dear to the artist’s heart is the world of social media, in its two opposing aspects of mean of communication, which unites, and of screen and filter, which distances and creates loneliness.

The paintings look like the page of a modern comic strip; they are fragmented, or rather, composed of different fragments of reality, in an almost surreal way and therefore very effective from the point of view of communication and narration. To end, the references to iconic 20th-century artists such as Magritte, Picasso and Klimt are of great interest, in a coherent and homogeneous manner, offering the clue for a modern interpretation.

The artist combines these artistic references with her experience in the field of design and fashion, which become fundamental elements in her expressive language.

In recent years, the artist has dedicated herself to a series of works centred on the dichotomy between black and white, drawn, graphically elaborated, printed on cardboard and then finished by hand with touches of colour. In a surreal, almost metaphysical world, animal or vegetable forms appear, or symbols of distant countries and journeys. As in a dream, the human figure becomes only a profile in the foreground, almost a proscenium opening onto a world of memories and desires.

Martina Palmoni is an artist who succeeds in creating an original, incisive and dynamic language which moves from the world of pop art, through graphics and colour, to tell the story of the contemporary world in different facets; in particular, she represents man in his dark sides, but at the same time rich in dreams and prospects for the future.

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Exhibitions

2022 Fiera 'Arte Padova' edizione 2022

 

2022 'ANIMALS AND MAN' mostra personale

Teatro delle Api, Marche (FM)

 

2018 esposizione all''UP Italian Upcycled Vintage Furniture, mostra personale (MC)

2017 ‘CALL FOR ARTIST’, a cura della galleria Le Dame Art Gallery, mostra collettiva, Londra (UK)

2016 ‘LA TELA E L’ANIMA’ ,a cura della GALLERIA CORONARI 111,mostra collettiva, Roma (RM)

2014 ‘RE-USE’, mostra personale, hotel Cosmopolitan, Civitanova Marche (MC)

2008 ‘UN’OPERA PER FANO’, a cura dell’associazione Marchigiana emigranti in Germania, mostra collettiva itinerante, Fano-Parigi-Stoccarda

2008 ‘VOLARTE’, a cura di Toni Casole, mostra collettiva, Villa Bonci, Loreto (AN)

2006 ‘MARGUTTIANA D’ARTE’, a cura della confcommercio di Macerata, mostra collettiva, Antichi Forni, Macerata (MC)

2006 mostra personale, ‘Studio DR Spazio Visivo’, Roma (RM)

2006 ‘INCONTRI SCONTRI CONFRONTI’,  a cura di Giorgio di Roberto, Studio DR. primaverile Romana, mostra collettiva, Stefanie Vogel e Martina Palmoni, Roma (RM)

2005 finalista, ‘PREMIO NAZIONALE DELLE BELLE ARTI’ a cura di Carmine Siniscalco e dell’associazione romana gallerie d’arte moderna, mostra collettiva, Roma (RM)

 
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